Grecia 2008: Nimmistica
Articolo del 07/09/2008

Un parto del Gruppo Vacanze Il Saggio del Cocomero…
Update: Scarica anche tu il
pdf nimmistico, per un cimento più agevole!

Un parto del Gruppo Vacanze Il Saggio del Cocomero…
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Dovremmo decidere cosa andare a visitare nei giorni di vacanza rimanenti, visto che rischiamo di avere tutte le giornate occupate se attendiamo ancora. Ed un tour de force è ora l’ultima cosa di cui ho bisogno!
Storia:
Il Saggio del Cocomero è un emaciato eremita che vive su un cocomero gigante al centro di un deserto inaccessibile. La sua età è imprecisata, ma sicuramente non segue gli standard degli altri esseri umani, e non si sa da quanto conduca la sua vita solitaria e perché. La sua pelle bruciata dal sole ormai sembra una pergamena. La sua proverbiale saggezza è un punto di riferimento per coloro i quali avessero dubbi e domande così importanti da far loro sfidare il caldo del deserto: naturalmente il saggio risponde in maniera tutta sua, con indovinelli, allegorie o strani versi. Gli studiosi ancora non hanno capito come si nutra, soprattutto visto che non scende mai dal titanico vegetale. Probabilmente non dorme, anche se alcune volte è così immobile che i questuanti debbono stuzzicarlo con un ramoscello per capire se è ancora vivo.
La verità:
Il personaggio del Saggio del Cocomero nasce a causa di una definizione di un cruciverba.
Tutti pensavano all’azione del saggiare le angurie (tassellare), io a un ipotetico nonché fantasioso personaggio immaginario. La mente malata e la passione per il fantasy ha fatto il resto…“n-mila verticale: il saggio del cocomero…”
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| Il Saggio del Cocomero |
Anelavo, ora posseggo!
Ho preso i primi due manuali per D&D 4E (quarta edizione delle regole) e me li sto leggendo ben bene.
A quanto ho visto da una prima occhiata, il gioco è stato abbastanza rivoluzionato, semplificato e ottimizzato, e la cosa mi piace parecchio. Quello che ho gradito meno è che classi storiche e molto interessanti (il barbaro, il monaco, …), sono state posticipate a uscite manualistiche future (PHBII - Marzo 2009?).
Ok, di questo post al mio lettore medio non fregherà molto, ma era troppo l’entusiazzo.

Il gruppo vacanze “Il Saggio del Cocomero” si è spostato in quel di Parga, che, da porto di pescatori di vent’anni fa, è progressivamente diventato un centro turistico e commerciale, perdendo purtroppo completamente il suo fascino primigenio. Infatti il giro in città diventa, salvo due o tre tappe, un tour dei negozietti di souvenir. Molti apprezzeranno sicuramente la natura mondana che ha acquistato, a me piaceva molto più qualche anno fa. Resta comunque un bel soggetto da fotografare.
Anche qui in Grecia ci sono i coatti, i tamarri. Se nell’abbigliamento possiamo trovare molte analogie coi cugini degli altri paesi in cui la specie prolifica, la differenziazione avviene per quanto riguarda il mezzo di locomozione. Se il tamarro nostrano (o francese, o svizzero, o tedesco) si sposta prevalentemente su autovetture con assetto da gara, lucidissime e iper-modificate, qui è usuale vederli in sella alle due ruote: non motociclette e neanche scooter, ma motorini.
In assetto da gara, lucidissimi e iper-modificati.

Mi sto perdendo le Olimpiadi, che tanto mi avevano tenuto compagnia nei giorni passati, quando ero in preda a quel malessere indefinito, ma precisissimo. Ho solo visto che Bolt ha fatto il record anche sui 200m, rispettando pertanto il pronostico di Asended.
Qui il tempo non passa mai*. Sono tutti uguali, solo un po’ più imbolsiti**.
Parte oggi il tour dei piatti classici del posto, che poi è lo stesso posto della mia adolescenza, con un successione di souvlaki, gyros, tsatsiki, moussaka, ecc…
Sono steso.
La luna si muove nel cielo.
Ma non è per il fatto che riesca a percepirne il naturale sorgere e tramontare.
No.
Ondeggia.
Dondola.
Barcolla quasi.
E con lei anche il resto del fimamento.
Non sono mica ubriaco.
E’ l’effetto ottico dato dal beccheggio della nave.
E sono io che non riesco a dormire. Ho scoperto di non esserne capace in presenza di sconosciuti intorno, svegli.
Pazienza.
Fortuna che il mio periodo-relax deve ancora iniziare, così ho il tempo di recuperare.
Domani [il 18 - N.d.A.] infatti prevedo una dormita colossale in spiaggia, magari condita con una leggera brezza marina.
Vediamo.
E… No, lì non ho difficoltà a prendere sonno, le persone sveglie intorno a me sono conosciute.